domenica 1 dicembre 2013

LE RAGIONI DI QUESTO BLOG





Qualche giorno fa un amico mi ha chiesto con quale criterio scegliessi i libri da inserire nel blog, perché, nonostante lui fosse un assiduo lettore, lamentava di non aver mai trovato niente - ma proprio niente - dei libri da lui  letti su questo blog.

Per aiutarmi a rendere più fruibille il blog, mi indica allora vari autori, e me ne fa un elenco: La cattedrale del mare e La Mano di Fatima di Falcones, che mi assicura belli e avvincenti, e ancora tutta l'opera di Ken Follett; Arthur Hailey con Medicina violenta, ma anche Robin Cook con i suoi sconvolgenti thriller medici..... Cos'hanno in comune questi libri? Sono tutti dei clamorosi successi editoriali: milioni di copie vendute in tutto il mondo!

Ho detto: No grazie. Non ho niente contro i best seller, a parte la diffidenza nei confronti delle cifre spacciate come garanzia di qualità, che è come decidere di vedere un film  semplicemente affidandosi al box-office.

Pazientemente ho spiegato al mio amico che il senso di questo blog - per me che l'ho così ideato, e anche per distinguerlo dai tanti blog che si occupano di libri - è non correre dietro le novità e i best seller, ma più semplicemente leggere, e più spesso rileggere, i vecchi libri che possiedo, accumulati in cinquant'anni, con l'impegno, preso con me stesso, di scriverne sul blog per comprenderli meglio, più compiutamente. Se poi le cose scritte invoglieranno altri alla lettura di questi libri riemersi dall'oblio, non potrò che gioirne.

Per tutti questi motivi continuerò  a rovistare ovunque alla ricerca di vecchi libri che mi hanno emozionato, e continuerò a rifiutare di occuparmi di tutte quelle operazioni editoriali ordite al solo fine di produrre best seller.


Ancora tanti scatoloni da rovistare!