martedì 10 maggio 2011

CITAZIONI DELLE OPERE DEL PRESIDENTE MAO TSE-TUNG Casa Editrice in Lingue Estere - PECHINO 1967



La distribuzione in Italia del famoso libretto rosso di Mao avveniva, a cura dell'Associazione Italiana per i rapporti culturali e di amicizia con la Repubblica Popolare Cinese in Corso Buonos Aires 2 Milano.

Tutte le edizioni hanno il facsimile dell'iscrizione autografa del Compagno Lin Piao, che recita:

Studiare le opere del presidente Mao, seguire i suoi insegnamenti e agire secondo le sue istruzioni.
Il libro, che è formato da 328 pagine, più 4 di prefazione di Lin Piao e 3 di indice, si articola in XXXIII brevi capitoli tratti dalle Opere scelte o da discorsi tenuti durante congressi, manifestazioni e interviste. E' appunto durante una famosa intervista con la giornalista americana Anna Louise Strong nell'agosto del 1946 che Mao affermò:

Tutti i reazionari sono tigri di carta. In apparenza essi sono terribili, ma in realtà non sono poi così potenti. Da un punto di vista lungimirante, non i reazionari, ma il popolo è veramente potente.

E precisa, qualche anno dopo, all'ufficio politico del Comitato Centrale Cinese:

Dato che non vi è cosa al mondo che non racchiuda in sè una duplice natura (questa è la legge dell'unità degli opposti), anche l'imperialismo e tutti i reazionari hanno una duplice natura - sono al tempo stesso tigri vere e tigri di carta.


La copia in mio possesso è una prima edizione del 1967. Negli anni '70 da noi in Italia non è mai stato esibito nelle manifestazioni, però possederlo, citarlo era un vezzo molto comune tra i giovani comunisti.

Dopo l'aforisma della tigre di carta il passo più famoso e citato è quello sulla rivoluzione:

La rivoluzione non è un pranzo di gala; non è un'pera letteraria, un disegno, un ricamo; non la si può fare con altrettanta eleganza, tranquillità e delicatezza, o con altrettanta dolcezza, gentilezza, cortesia, riguardo e magnanimità.
La rivoluzione è un'insurrezione, un atto di violenza con il quale una classe ne rovescia un'altra. (mazo 1927)

Un libretto utile, non da sventolare per conformismo, ma da leggere per capire un'epoca e un movimento che ha coinvolto milioni di persone nel mondo.