giovedì 11 ottobre 2012

LIBERIAMO I PERSONAGGI DEI LIBRI E FACCIAMOLI VIVERE







Guardando i libri ordinatamente allineati in ordine alfabetico nella libreria (ma anche quelli che disordinatamente sono stati chiusi in scatoloni) giorni fa dicevo a me stesso che al loro interno, schiacciati dalle pagine, giacciono migliaia di personaggi in attesa che un lettore volenteroso li riporti in vita per il breve tempo della lettura.

 Migliaia di donne e uomini, giovani e vecchi, onesti e disonesti, idealisti e realisti, con le loro infinite storie di sofferenze: infami che nessun gesto di generosità potrà mai riscattare e altri generosi fino al sacrificio estremo per  amore, portatori di gioie e vittime di tragedie strazianti, tutti in attesa del momento magico di rivivere ancora una volta l'esperienza di vita che l'autore ha voluto per loro. 

Coraggio, allora, apriamo i libri e con la lettura insuffliamo nei personaggi lì prigionieri l'alito della vita, perché a questo l'autore li ha destinati disegnandone carattere e destino, ma solo noi lettori abbiamo il potere di farli vivere con la nostra emozione.