sabato 5 maggio 2012

Cesco Ciapanna - MARIJUANA E ALTRE STORIE - Cesco Ciapanna Editore 1979 - £ 9.900



Questo volume sulla marijuana del lontano 1979 è quanto di più completo e documentato si possa trovare sull'argomento. Ne è autore ed editore il poliedrico inventore della più famosa rivista di fotografia, Fotografare appunto, che per anni si è documentato viaggiando, leggendo tutto ciò che è stato scritto sulla materia e compilando una storia completa di questo prodotto, conosciuto e usato dall'uomo da millenni, per usi medici, nei riti religiosi o semplicemente a scopo ricreativo.

 Particolarmente interessante è l'analisi  dell'atteggiamento del potere e dei cittadini nei confronti di quelle che genericamente vengono definite droghe, senza distinguere le particolarità specifiche di ognuna di esse, ma anche come questo atteggiamento sia cambiato nel corso degli anni su ispirazione diretta dai governi e conformisticamente accettato dai cittadini.

Tra le altre storie di cui ci parla questo interessante libro, ce n'è una molto divertente che riguarda il famoso Vin Tonic Mariani a base di coca du perou, tanto popolare tra la fine del XIX e l'inizio del XX secolo da convincere Papa Leone XIII, consumatore ed estimatore del prodotto, a conferire una onorificienza al suo produtto Monsier Mariani. L'Italia per non essere da meno iniziò a produrre un liquore che fortifica, liquore degli intellettuali, raccomandato da Mantegazza, come recitava la pubblicità della COCA BUTON, che al pari del Vin Mariani conteneva il principio attivo della coca. Negli stati uniti nasceva la coca-kola, poi l'estratto di kola fu sostituito dalla caffeina, ma la coca rimase ancora per molti anni e divenne coca-cola.

Curiosità a non finire, per esempio cosa c'è di così gustoso da creare dei dipendenti da campari? Dopo alcune ricerche Ciapanna scopre che tutta la produzione di cascarilla (croton eleutera), che contiene un alcaloide betaina, e che i nativi delle Crooked Island usavano in infusione o fumato nelle pipe per ottenre vertigine e intossicazione, viene acquistata dalla ditta italiana che produce Campari.


Un libro ben scritto, ben documentato e con una bibliografia impressionante che dimostra la serietà con la quale è stato concepito e dato alle stampe.

"Se analizziamo l'atteggiamento della gente verso i due fenomeni (evasione fiscale  e uso o commercio di droga) e li confrontiamo con i danni che entrambi i fenomeni procurano alla società, dobbiamo ammettere che la nostra scala di valori non coincide con quella dello Stato ideale."