martedì 23 luglio 2013

Alicia Gimenéz-Bartlett - NIDO VUOTO Sellerio 2007 - € 13.000



Sono stato in gioventù un consumatore notevole di letteratura poliziesca, anche perché da dipendente di quell'editore, negli anni '60, ricevevo in regalo ogni settimana, insieme a tutti gli altri periodici, anche i Gialli Mondadori in uscita, e li leggevo tutti, insieme agli Urania e i Segretissimo. 

Poi, com'è naturale in tutti i casi di abuso,  una forma di intolleranza al genere me ne ha tenuto a debita distanza, con poche, pochissime eccezioni.

E' la prima volta che leggo qualcosa di questo nuovo astro nascente della letteratura poliziesca, Alicia Giménez-Bartlett, ex docente di filologia e letteratura moderna all'Università di Barcellona, venuta ad infittire la lunga fila di donne votate alla letteratura gialla.

La letteratura poliziesca è stata fin dall'inizio una cosa di donne, ce lo ricorda un esauriente articolo del 1985 di Natalia Aspesi su Repubblica: http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/1985/08/09/signore-in-giallo.html, comprese molte scrittrici italiane fin dagli '30. La cosa non desta meraviglia: le donne sono per loro natura indagatrici, capaci come sono di sviluppare una storia dal semplice ritrovamento di un capello sulla giacca del marito! per non parlare delle tracce di rossetto!

Questo Nido vuoto è un'opera di 400 pagine di cui almeno 200 dedicate alla vita privata della protagonista, l'ispettrice Petra Delicado e i suoi amici, dove ci raccontano storie e relazioni che poco hanno a che fare con l'indagine, contravvenendo così alla 3a delle 20 regole per scrivere romanzi gialli, codificate da S.S. Van Dine nel 1928, che recita: Non ci dev'essere una storia d'amore troppo interessante. Lo scopo è di condurre un criminale davanti alla Giustizia, non due innamorati all'altare, e qui di matrimoni ce ne sono addiritturra tre con tanto di cerimonia nuziale e rinfresco! http://murdertheywrote.blogspot.it/2012/01/le-20-regole-del-giallo-secondo-ss-van.html  

Si potrebbe dire che questo è  genericamente un romanzo, senza etichette, non un giallo o un poliziesco, un romanzo con all'interno tre omicidi e un'indagine per scoprirne il colpevole, e i personaggi sono così ben rappresentati che mi sorprende non sia ancora stato adattato per una nuova accattivante serie televisiva.