sabato 2 gennaio 2010

UNO SCOOP: l'ultimo libro di Bruno Vespa

Dopo il successo di L'Amore e il potere, Donne di Cuori, Vincitori e Vinti, Un'Italia Diversa, L'Italia Spezzata, dove i sottotitoli facevano sempre riferimento a qualcuno e finivano immancabilmente con Berlusconi, siamo in grado di anticipare ai gentili frequentatori del blog, il prossimo successo editoriale del prolifico Bruno Vespa, già in edicole dalle prossime settimane: Storia del Peto, da Nerone a Berlusconi. 
La storia, intrigante per i suoi contenuti e per i personaggi  storici che coinvolge, abbraccia un periodo che va dal 37, anno di nascita di Nero Claudius ai giorni nostri, con un breve accenno alla fondazione di Roma, che Vespa desume da scritti di Marco Terenzio Varrone.


Non è nostra intenzione anticipare le parti salienti di quest'ultima fatica dell'erudito Vespa, per non  togliere al lettore il gusto della scoperta, ma certamente non possiamo esimerci dall'anticipare quello che secondo noi rappresenta il senso stesso dell'opera: l'assoluta continuità storica nella persistenza del fenomeno negli uomini di governo.
  
Questo, stando agli storici dell'epoca, in realtà la figura del petomane risale all'antichità, addirittura ai tempi della scoperta del fagiolo e del cavolo. Il letale ortaggio e il famoso legume, se fagocitati in parti uguali e nell'ordine del chilogrammo pro capite quotidianamente nella dieta di un umano comune, provocano trasformazioni chimiche a dir poco devastanti all'interno del suo intestino.


Una lettura davvero esaltante, una ricerca approfondita, un esempio  della grande capacità narrativa del fecondo Bruno Vespa.